Beach Soccer: Quarti di finale, vincono tutte le favorite

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Pronostici rispettati nonostante l’ardua resistenza delle perdenti. Per le semifinali che valgono la corsa allo Scudetto Viareggio affronterà Catania. Scontro tra titani in Terracina-Active Network Colosseum. Un nuovo bagno di folla per il Beach Stadium di Terracina. 
E’ iniziata la corsa allo Scudetto. Partono bene tutte le favorite della vigilia: Viareggio, Terracina, Active Network Colosseum e Catania conquistano il successo ed accedono alla parte più nobile del tabellone per le semifinali, in programma domani, con gli incroci micidiali che condurranno alla finalissima di domenica. Prevista la diretta tv su RaiSport 1 (19 agosto, ore 17.30) per l’atto conclusivo di una stagione esaltante, la nona per il campionato di beach soccer targato FIGC-Lega Nazionale Dilettanti, l’unico ufficiale. Gli esiti degli incontri dei quarti di finale hanno rispettato i pronostici, senza mettere da parte lo spettacolo ed il talento dei beachers che si sono affrontati nell’arena di sabbia del Beach Stadium di Lungomare Matteotti (Rive di Traiano). I confronti hanno deliziato il palato fine del pubblico di Terracina, caldo ed appassionato come sempre, tornato in massa ad affollare le tribune dello stadio costruito all’ombra del Tempio di Giove.  Viareggio la spunta, vincendo di misura 5-4, con una coriacea iGreco Catanzaro. I ragazzi del “Muraglione” trascinati ancora una volta da Tin Tin Gori, apparso in forma strepitosa, hanno dilapidato un cospicuo vantaggio fatto di quattro gol, rischiando grosso nel terzo tempo, chiuso con il parziale di 3-0 per i calabresi. Una piccola consolazione per il team guidato da Luigi Vavalà è arrivata con la consegna del premio Fair Play, guadagnato in ragione dell’impeccabile condotta tenuta a Catania, in occasione dell’ultima tappa della regular season. Per due volte in questa stagione Rui Mota e compagni hanno meritato il riconoscimento di squadra più corretta della Serie A Enel. Vittoria convincente per i padroni di casa del Terracina, che battono per 7-3 la Sambenedettese. Dopo una partenza sprint dei marchigiani (doppio vantaggio ad opera di Serginho), gli uomini di Del Duca prendono in mano la situazione. Bruno Xavier suona la carica ed il Terracina riporta il match in equilibrio. Dopo una seconda frazione di gara appesa ad un solo gol di vantaggio, i pontini dilagano nel terzo tempo rifilando ai rossoblu un secco parziale di 4-1. Stessa cifra ma sullo score finale per l’Active Network Colosseum che supera la sorprendente Panarea Catanzaro, al termine di un confronto dominato dal grande equilibrio. I capitolini, guidati da mister Della Negra, ha trovato nel portiere Del Mestre l’uomo-chiave del match, con almeno 4/5 interventi realizzati quando il risultato era in bilico. La brigata Procopio esce a testa alta dal confronto con la regina del girone centro-nord, confermando in pieno tutte le buone parole spese in questo finale di stagione. Ma la naturale potenza di Diop e l’esperienza di Corosiniti non sono bastate per abbattere la corazzata romana, piena di azzurri e stelle internazionali della caratura di Christian Torres e Bueno. Chiude la griglia delle “fab four” il Catania, la regina incontrastata del centro sud. Gli etnei s’impongono largamente sul Mare di Roma. Dopo un primo tempo di sostanziale equità, gli uomini di Belluso salgono in cattedra ed abbattono con colpi da cineteca le resistenze dei lidensi. Marazza e compagni si devono arrendere alla superiorità tecnica dei siciliani che domani se la vedranno con il Viareggio, una rivincita della finale di Coppa Italia conquistata ad inizio stagione dai bianconeri di mister Santini.

Sul fronte organizzativo, archiviata la Supercoppa con grande successo di pubblico e di ascolti televisivi (la sfida tra Terracina e Catania è stata trasmessa in diretta su RaiSport 1), si prova a tracciare un primo bilancio dell’intero evento, al termine delle gare dei quarti di finale delle Final Eight. “Terracina ha vinto la scommessa – ha spiegato Ferdinando Arcopinto, responsabile marketing e componente del Dipartimento Beach Soccer della LND – ci è riuscita perché ha compreso appieno le potenzialità di questo sport. La disponibilità dell’amministrazione comunale ed il sostegno delle imprese locali hanno creato i presupposti per la migliore riuscita della manifestazione. Grazie a questo mix vincente è stato possibile centrare tutti gli obiettivi in termini di ricettività e di valorizzazione del territorio”. Fondamentale in tal senso, è stato l’apporto di Paola Carnevale di T Event, l’agenzia che ha supportato il Comune di Terracina e che ha lavorato al fianco degli organizzatori. Come di straordinaria importanza ed appeal è stato il contributo di Cantine Sant’Andrea e del rinomato mastro pasticciere Alfonso Troiano: vini di pregio ed il “dolce di Cicerone” per gli ospiti dell’Enel Village e per esaltare alcune delle eccellenze enogastronomiche del litorale pontino.


LE GARE

VIAREGGIO-iGRECO CATANZARO 5-4 (3-0; 2-1; 0-3)
Viareggio:Carpita, Ramacciotti, Gori, Marrucci Ma., S.Marinai, Battini, Pacini, Marrucci Mi., Di Tullio, Bicchi, Di Palma. All: Santini
iGreco Catanzaro: Parrotta, Panico, Rui Mota, Gentile, Bassi De Masi, Rocca, Miceli, Diego Alves, Vasile, Vavalà M., Volpone, Errigo. All: Vavalà L.
Arbitri: Cascone di di Ragusa e Sigurella di Agrigento
Reti: 2’pt Gori (V), 4’pt S.Marinai (V), 6’pt Gori (V); 1’st Diego Alves (C), 3’st Valenti (V), 8’st Di Tullio (V); 1’tt Diego Alves (C), 1’tt Rocca (C), 12’tt Panico (C)
Note- Ammoniti: Rui Mota (C), 12’tt
Sfida inedita tra le due squadre che mancano da qualche anno alle semifinali. Pronti via e in 4‘ i ragazzi del „Muraglione” prendono il largo con un tocco sotto di Gori e un tiro libero di Marinai. Una mazzata per i gocatori di Vavalà che cercano di reagire con il brasiliano Diego Alves. Ma è solo un abbaglio, il capocannoniere del torneo Gori è in palla e lo dimostra con una mezza rovesciata che non lascia scampo a Parrotta. Il caldo soffocante incide sul ritmo del match che nonostante le condizioni atmosferiche è più che gradevole. Il secondo tempo si apre con un acuto dei calabresi, il duetto verde oro Rui Mota-Diego Alves produce un tocco delizioso di quest’ultimo che segna il gol della speranza. Uno spiraglio che Valenti chiude subito con una delle sue proverbiali biciclette belle quanto utili, versiliani ancora sopra di tre. La gara rimane viva con occasioni da una parte e dall’altra ma Viareggio sembra avere quella cattiveria sportiva in più che in queste sfide fa la differenza così Di Tullio s’inserisce a centro area e con una rasoiata precisa batte Parrotta. E‘ la rete che ricaccia indietro gli ostici calabresi. Poi nel terzo tempo il beach soccer ci spiega perchè continua a mietere affezionati, in 1‘ Diego Alves e Rocca non sbagliano davanti a Carpita riaprendo il match quando sembrava fosse già blindato.Gori prova a rintuzzare gli attacchi die giallorossi ma prima un grande Parrotta e poi un palo negano al bomber viareggino la gioia del gol. Il palo di Ramacciotti tiene ancora la gara sul filo del rasoio e puntualmente arriva il gol di Panico che proprio in zona Cesarini rende palpitanti gli ultimi istanti. Ma è troppo tardi, termina l’incontro, il Viareggio dopo due stagioni si riprende le semifinali mentre i ragazzi di Vavalà escono a testa alta.

TERRACINA-SAMBENEDETTESE 7-3 (2-2, 1-0, 4-1)
Terracina: Spada, Olleia M., Feudi, D’Amico, Frainetti, Farncois, Bruno Malias, Bruno Xavier, Palmacci, Minchella, Palma, Parolisi. All: Del Duca
Sambenedettese: Ruspantini, Tavares, Ciferni, Maginho, Mannocchi, Serginho, Ietri, Addarii, Rossetti, Silveri. All: Di Lorenzo
Arbitri:Matticoli di Isernia e Bonavita di Forlì
Reti: ‘4pt Serginho (S), 5’pt Serginho (S), 10’pt Bruno Xavier (T), 12’pt Frainetti (T), 4’st Palma (T), 2’tt Bruno Xavier (T), 6’tt Bruno Xavier (T), 8’tt Palmacci (T), 10’tt Olleia M. (T), 11’tt Tavares (S)
Note: ammoniti: Tavares (S), Serginho (S), Olleia M. (T), 

Umori opposti sulla sabbia, i padroni di casa devono difendere il titolo, i marchigiani, mai giunti in semifinale, non hanno nulla da perdere.   A testa sgombra si gioca meglio, Serginho con una girata violenta porta in vantaggio i suoi, un inizio shock per i favoriti. Ci vuole un grande Spada per evitare il raddoppio nei primi minuti, risponde Francois che centra una traversa clamorosa poi lo scatenato Serginho appoggia in rete un assist al bacio di Tavares, e sono due per i marchigiani. Terracina reagisce ma senza troppa convinzione, per ora il quintetto di mister Di Lorenzo tiene. Al 10’ la gara s’infiamma, Ietri calcia da venti metri e coglie un palo clamoroso poi Bruno Xavier con un tiro libero da ottima posizione trafigge Ruspantini che può solo toccare la sfera. Più che una rete è una vera e propria iniezione di entusiasmo per i ragazzi di Del Duca che riprendono animo, Bruno Malias scalda i guantoni a Ruspantini e poi Frainetti scocca un tiro violento che s’insacca all’incrocio dei pali riprendendo per i capelli il match. Nella seconda frazione di gara Terracina torna avanti grazie ad una gran botta dalla distanza di Palma, esplosa al 4′. La sfida è emozionante, con i due portieri grandi protagonisti con interventi decisivi quanto miracolosi. Con l’esiguo vantaggio del Terracina si apre l’ultimo tempo. Dopo due minuti Bruno Malias pennella l’assist per Bruno Xavier che trafigge Ruspantini con un diagonale al volo. Al 6′ il numero 10 di Terracina va di nuovo a segno: palla recuperata sulla trequarti e rasoiata senza scampo per il portiere marchigiano. All’8′ Palmacci conquista e realizza un prezioso penalty. Al 10′ arriva la marcatura di Matteo Ollleia, seguita da un’emozionante dedicata alla mamma e dall’ovazione del pubblico terracinese. Nonostante il pesante passivo, la Samb onora il campo e la maglia. Allo scadere trova il gol con Tavares, autore di una sforbiciata al volo che sorprende Minchella. Terracina in semifinale. 

ACTIVE NETWORK COLOSSEUM -PANAREA CZ 4-1 (1-0; 1-1; 2-0)
Active Network Colosseum: Del Mestre, Leghissa, Di Maio, Pasquali, C.Torres, Maradona, Marconato, Soria, Bueno, Caretto, Sinagra. All.: Della Negra.
Panarea Catanzaro: Palumbo, Provenzano, Fanello, Nosdeo, Sanso, Corosiniti, Staffa, Zurlo, Diop, Parentela, Galeano. All.: Procopio
Arbitri: Matticoli di Isernia e Bonavita di Forlì;
Marcatori: 3’pt Soria, 7’st Diop, 11’st Pasquali, 7’tt Di Maio, 12’tt Soria.

Inizia molto bene la Colosseum che dopo tre minuti di gioco trova il vantaggio con Peppe Soria, al rientro sulla sabbia dopo aver saltato l’ultima tappa di campionato. Al 6′ ancora un’occasione per la squadra di mister Della Negra con un’azione personale di Diego Armando Maradona Jr che si porta in avanti superando un paio di avversari ma sbaglia nel momento della conclusione. Panarea intanto cerca di contenere le avanzate degli avversari. Molto propositiva, la Colosseum si riversa in avanti e sulla sabbia di Terracina c’è spazio anche per i giovani come Mizio Caretto. La prima frazione di gioco si chiude con un gol di vantaggio per i bluverdeoro. Si riprende con un tiro insidioso di Cristian Torres sul quale però Galeano non si fa trovare impreparato negando di fatto il gol del raddoppio. Al 2′ punizione di Pasquali: nulla da fare per la Colosseum mentre Panarea è un po’ in affanno. Nonostante il caldo le squadre provano ad aumentare il ritmo: ci prova anche Panarea che impegna Marconato ma il portierone di Vasto dice “no”. Al 6′ una punizione di Zurlo finisce troppo alta sulla traversa. Al 7′ arriva il pareggio del Panarea con Diop e la squadra di Procopio acquista fiducia. La Colosseum però torna in vantaggio ad un minuto dalla fine con Roberto Pasquali che sulla “sua” spiaggia realizza la rete del 2-0. L’ultima frazione di gioco si apre con un palo colpito da Corosiniti mentre la Colosseum si salva prima con Del Mestre e poi con Bueno sulla linea. Al 6′ ghiotta occasione per Panarea con una punizione di Fanello sulla quale Del Mestre si oppone con grande personalità. Sul fronte opposto la Colosseum ne approfitta invece per realizzare il tris con Sasà Di Maio. La gara si chiude con il poker firmato da Soria che sulla sabbia di Terracina torna già al massimo. Colosseum in semifinale: ci sono i padroni di casa del Terracina. 

CATANIA-MARE DI ROMA 9-3 (2-1, 3-0, 4-2)
Catania: Bua, Rafinha, Fazio, Franceschini, Platania, Juninho, Zagami, Bosco, Fred, Mendoza, Maci, Lo Re; All. Belluso;
Mare di Roma: Carotenuto, Pastore, Chalupa, Bocek, Marazza, Frezza, Mariani, Massa, Sabatino T., Sabatino A., De Moura, Vacchelli; All. Lazzari
Arbitri: Buscema di Udine e Organtini di Ascoli Piceno
Reti: 5’pt Juninho (C), 7’pt Sabatino (M), 8’pt Maci (C), 9’st Fred (C), 10’st Fred (C), 11’st Juninho (C), 1’tt Fred (C), 2’tt Maci (C), 2’tt Frezza (M), 3’tt Rafinha (C), 10’tt Bosco (C), 11’tt Marazza (M).

Ci vogliono cinque minuti al Catania per sbloccare il risultato. Fred effettua un tiro-cross appena spizzato da Juninho. Il Mare di Roma pareggia il conto al 7′ con una bordata dalla distanza di Sabatino. Gli etnei non ci stanno e tornano avanti di prepotenza con Maci. Al 10′ Juninho fallisce clamorosamente un tiro di rigore, sparando a lato uno dei suoi missili terra-aria. Nella seconda frazione di gara il Catania contiene l’intraprendenza dei lidensi e riesce ad allungare con Fred al 9′, autore di una prodigiosa stoccata da centrocampo. Condensato di beach soccer in un minuto. Bua para un rigore a Sabatino. Una manciata di secondi dopo Fred realizza con un delizioso pallonetto e Juninho allunga con un secco diagonale. In avvio di terzo tempo, Fred colpisce ancora di potenza ma stavolta da distanza ravvicinata. Un minuto dopo arriva il diagonale vincente di Maci. Il Mare di Roma ritrova il gol con Frezza, anche se il Catania ormai ha preso il largo. Al 3′ Rafinha va a segno su colpo di testa. Al 10′ arriva il sigillo di Bosco ed un marcatura inutile, ma di grandissima fattura, dell’ottimo Gianluca Marazza per il Mare di Roma.

IL PROGRAMMA
Quarti di Finale – Venerdì 17 agosto
gara 1 Viareggio-iGreco Catanzaro 5-4
gara 2 Terracina-Sambenedettese 7-3
gara 3 Active Network Colosseum-Panarea Catanzaro 4-1
gara 4 Catania-Mare di Roma 9-3

Semifinali – Sabato 18 agosto
gara 5 iGreco Catanzaro – Mare di Roma (ore 14:30)
gara 6 Sambenedettese – Panarea Catanzaro (ore 15:45)
gara 7 Viareggio – Catania (ore 17:00)
gara 8 Terracina – Active Network Colosseum (ore 18:15)

Finali – Domenica 19 agosto
finale 7°/8° perdente gara 5 – perdente gara 6 (11:00)
finale 5°/6° vincente gara 5 – vincente gara 6 (15:00)
finale 4°/3° perdente gara 7 – perdente gara 8 (16:15)
finale 1°/2° vincente gara 7 – vincente gara 8 (ore 17:30 – diretta RaiSport 1)

Albo d’oro Serie A
2004: Cavalieri del Mare; 2005: Cavalieri del Mare; 2006: Milano; 2007: Milano; 2008: Catania; 2009: Napoli; 2010 Milano; 2011 Terracina  

CLASSIFICA MARCATORI
18 reti: Gori (Viareggio)
14 reti: Bruno Xavier (Terracina)
13 reti: Juninho (Catania), Serginho (Sambenedettese)
12 reti: Valenti (Viareggio)
9 reti: Tavares (Sambenedettese), Palmacci (Terracina)
8 reti: Sciuto (Canalicchio), Marazza (Mare di Roma)
7 reti: Zandri (Alma Juve Fano), Fred (Catania), Rui Mota (Catanzaro), Diego Alves (Catanzaro), Corosiniti (Panarea Cz), Bruno, Di Tullio (Viareggio) Malias (Terracina)
6 reti: Rafinha (Catania), Taviani (Friuli), Muraca (Lamezia), Diop (Panarea Catanzaro), Palma (Terracina), S.Marinai (Viareggio)
5 reti: Vampa Nicola, Donini (Alma Juventus Fano), Garofalo (Canalicchio), Rocca (Catanzaro),  Javier Torres, Soria (Colosseum), Casarsa, Longo (Friuli), Orlando (Lamezia), Zurlo (Panarea Cz), Bocek (Mare di Roma), Maguinho, Ietri (Sambenedettese)
4 reti: Borbone, Di Benedetto (Belpassese), Ardizzone, Condorelli (Canalicchio), Maradona, Kuman, C. Torres, Leghissa (Colosseum), Gallo (Lamezia), Frezza, Sabatino A. (Mare di Roma)
3 reti: Galiano, Grasso (Belpassese), Ardizzone, Bonanno (Canalicchio), Maci, Bosco (Catania), Miceli (Catanzaro), Zecchinato, Destro (Clodiense), Pasquali (Colosseum), Imazio (Friuli),  Jordan (Mare di Roma), Provenzano (Panarea Cz), Cardinali (Sambenedettese), D’Amico (Terracina), Marrucci Mirko, Matteo Marrucci, Florio (Viareggio)
2 reti: Antonioni, Vampa L. (Alma Juventus Fano), Campanella S., Chisari (Belpassese), Federici (Canalicchio Catania), Panico (Catanzaro), Donà, Bozzato (Clodiense), Di Maio, Lucio, Vacchelli, Pastore (Mare di Roma), Parentela (Panarea Cz), Addarii (Sambenedettese), Romanini, Battini, Ramacciotti (Viareggio)
1 rete: Giuliani, Gori (Alma Juventus Fano), Vitale (Belpassese), Filetti (Canalicchio), Zagami, Franceschini, Platania (Catania), Bassi De Masi, Gentile, Vasile (Catanzaro), Caraceni, Salvagno, Nordio (Clodiense), Ddì, Sinagra, Di Maio (Colosseum), Dessì (Friuli), Morabito, Morelli, Olivo (Lamezia T.), Massa (Mare di Roma), Corapi, Palumbo (Panarea), Poli, Mannocchi, Attorrese (Sambenedettese), Frainetti, Feudi, Del Duca, Olleia m., Olleia S., Spada (Terracina), Bicchi (Viareggio)
Autoreti: Tavares (Sambenedettese pro Alma Juventus Fano), Zandri (Alma Juve Fano), Sabatino A. (Mare di Roma)

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