Prossimi 15 giorni, caldo intenso fino al 23-25 agosto, poi rinfresca.

Seconda metà di agosto, che ci accompagnerà verso la fine dell’estate meteorologica, sarà ancora caratterizzata, per la gran parte del periodo, dall’ingombrante presenza dell’Anticiclone Nord Africano che ormai ha praticamente assunto fissa dimora sul bacino del Mediterraneo e sull’Italia dal mese di giugno. Solo nella seconda metà della terza decade del mese, intorno al 26-28 agosto, è probabile un graduale cambiamento della circolazione atmosferica che potrebbe porre fine alla settima ondata di calore di questa stagione.

Scendendo nei particolari, per i prossimi 14-15 giorni possiamo quindi inquadrare due distinte fasi riguardo al comportamento del tempo sulla nostra penisola.

Dal 16 al 25 agosto: settima ondata di caldo sull’Italia

Nei prossimi 10 giorni l’alta pressione Nord Africana tornerà ad espandersi verso il Mediterraneo. Ma questa volta, almeno fino a mercoledì 22, i massimi di pressione in quota si collocheranno sulla Spagna, sulla Francia e sulle regioni occidentali italiane del Centro-Nord (fig. 1). Solo da giovedì 23, probabilmente, il campo anticiclonico subtropicale comincerà a muoversi verso levante sotto la spinta delle correnti atlantiche che cominceranno a premere da ovest, sulla Francia. Con il moto del promontorio verso est, il caldo si sposterà per 2-3 giorni anche sulle regioni meridionali: se quindi tra il 19 ed il 22 la calura più intensa interesserà soprattutto il Centro-Nord, tra il 24 ed il 27 agosto coinvolgerà con intensità più attenuata anche il Sud, mentre inizierà ad allentare gradualmente la presa sulle regioni centro-settentrionali.

Su queste ultime, il picco del caldo è previsto tra lunedì 20 e venerdì 24 agosto, quando potrebbero essere raggiunti picchi di 38-39 gradi tra la bassa Lombardia, l’Emilia e la Toscana. Numerose località della Val Padana e delle restanti regioni del Centro vedranno comunque la colonnina di mercurio salire anche fino a 35-37 gradi. Al Sud i valori saranno più contenuti e probabilmente qualche punta di 35-36 gradi sarà raggiunta solo sulla Puglia tra il 24 ed il 26 agosto.

In questa decina di giorni, data l’egemonia dell’Anticiclone Nord Africano, le piogge rimarranno a debita distanza dall’Italia, per cui la situazione sul fronte della siccità continuerà ad aggravarsi, come si può osservare in fig. 2: saranno possibili delle piogge solo sulle Alpi, ma con accumuli sui 15-25 millimetri (colori marrone chiaro ed arancione).

Dal 26 agosto a fine mese: arrivano probabilmente correnti più fresche

Nella seconda metà della terza decade, le correnti atlantiche dovrebbero costringere l’Anticiclone Nord Africano a ritirarsi, con la parte più calda, sulle sue zone di origine. Con l’abbassamento di latitudine del flusso perturbato, appare ad oggi abbastanza probabile un peggioramento al Nord entro lunedì 27: orientativamente, l’aria fresca al seguito dovrebbe porre definitivamente fine al su tutta l’Italia entro la fine del mese.

Andrea Corigliano

http://www.meteogiuliacci.it/

 


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