Polistena: Olimpiadi di Astronomia, il Rechichi terzo per numero di partecipanti

Il Liceo Statale “Giuseppe Rechichi” di Polistena ha partecipato alle giornate  d’inverno del FAI, a Roccella Jonica con tre classi degli indirizzi Linguistico e Scienze Umane, per scoprire le bellezze paesaggistiche della città.

Nella scorsa settimana, infatti, la Fondazione ha  invitato gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado a conoscere il patrimonio storico e artistico del territorio, accompagnati dagli studenti protagonisti del progetto “Apprendisti Ciceroni” dell’Istituto superiore di istruzione “Mazzone Mariorana”, seguiti dalla professoressa Elisa Scali.

Un modo diverso di fare formazione, al di fuori delle aule scolastiche, per apprendere direttamente sul campo le bellezze paesaggistiche della nostra Calabria.

Accompagnati dai docenti Bartuccelli Rosina, Coccoli Milena, Chilà Daniela, Vasile Viviana e Giovanni Staltari, i giovani del “Rechichi”, hanno visitato il Palazzo Carafa e Chiesa Matrice di S. Nicola, i soli edifici integri dell’abitato medievale di Roccella di San Vittore, abbandonato durante i secoli XVIII-XIX e trasferito sul mare.

Le classi prime, invece, ieri, per la prima volta per il Liceo, hanno partecipato alle Olimpiadi Nazionali di Astronomia, organizzate dalla Società Astronomica Italiana, in sinergia con il Miur.

Sono stati circa 200 gli studenti coinvolti nelle prove i cui esiti saranno resi noti nelle prossime settimane.

«Era un’esperienza che non potevamo non far svolgere ai nostri studenti – ha dichiarato la professoressa Francesca Maria Morabito, dirigente scolastico – e che ci ha visto collocarci terzi per numero di partecipanti a livello regionale. Questo per dare il senso di una formazione e un’esperienza didattica a tutto campo che non si limita ai quattro indirizzi fondamentali della scuola: linguistico, scienze umane, socio – economico e musicale».

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