Unione Consumatori, il comune inizia a rimborsare i canoni acqua

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Grazie ai ricorsi dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, il Comune di Reggio Calabria procederà nei prossimi giorni a rimborsare il 50% dei canoni acqua degli anni 2005-2009.
Per le utenze poste nella zona sud della città (Pellaro-Bocale), persistendo il problema della non potabilita dell’acqua, il canone è stato già fatturato nella misura ridotta del 50%.
Lo rende noto un comunicato emesso da Palazzo San Giorgio e pubblicato sul sito internet del Comune.
La vicenda ha inizio allorchè la Giunta Comunale di Reggio Calabria  con delibera n° 557 del 14 Dicembre 2009, aveva deciso in considerazione dell’enorme percentuale di cloruri presenti nell’acqua e constatando che,  pur  avendo collaudato l’impianto di desalinizzazione, la penetrazione di acqua marina nelle falde acquifere  ha reso impossibile l’utilizzo  dell’acqua stessa per uso potabile,  di rimborsare il 50% della somma pagata a titolo di canone acqua per le zone in cui è stata erogata acqua non potabile.
Tale delibera affidava inoltre al Dirigente dell’Unità Operativa Manutenzione Lavori Pubblici, l’individuazione delle  zone in cui è stata erogata acqua non potabile, nonché gli esatti periodi di riferimento,  demandando  altresì al Dirigente dell’Unità Operativa Finanze e Tributi la predisposizione degli atti necessari al rimborso delle somme dovute mediante la riduzione degli importi per i periodi successivi di abbonamento.
Il Dirigente dell’Unità Operativa Manutenzione Lavori Pubblici, in osservanza  all’incarico ricevuto e “sulla scorta delle certificazioni e dei dati forniti dal sistema di controllo interno della qualità delle acque,  ha delimitato con nota del 18 Febbraio 2010, le zone del territorio comunale in cui le acque distribuite non rientravano nei parametri di potabilità” alla data indicata e precisamente per le zone del centro-nord della città di Reggio Calabria e del centro, l’acqua distribuita non presentava caratteristiche di potabilità fino al mese di novembre 2009 allorchè grazie alla messa in funzione della quinta linea del dissalatore i parametri sarebbero rientrati.
Per le zone poste a Sud della città le analisi chimico-fisiche effettuate sulle acque, alla data di rilevazione del 18 Febbraio 2010, davano ancora parametri di non conformità alla normativa vigente.
Il Dirigente dell’Unità Operativa Manutenzione Lavori Pubblici, elencava quindi le aree e le vie in cui l’acqua non era potabile.
Finalmente in data 06 Giugno 2011 il Comune di Reggio Calabria attraverso una nota diffusa da Palazzo San Giorgio, che viene di seguito riportata integralmente, rende noto che procederà a rimborsare il 50% dei canoni acqua degli anni 2005-2009, con soddisfazione del Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria Avv. Saverio Cuoco, che in questi anni ha seguito attentamente le vicende legate ai canoni idrici e che auspica una soluzione altrettanto risolutiva anche per quanto riguarda i canoni di depurazione.

Tributi acqua – Nota informativa per utenti Canone Idrico
 
Si informano gli utenti titolari di un contratto di somministrazione di acqua potabile che è in corso il recapito delle fatture per il pagamento del canone di saldo 2010 – acconto 2011.
L’acconto 2011 e stato determinato, sulla base delle tariffe approvate dall’Ente per l’anno 2010, nella misura dell’80% dei consumi fatturati in acconto/saldo per il 2010.
Per le utenze poste nella zona sud della città (Pellaro-Bocale), persistendo il problema della non potabilita dell’acqua, il canone è stato gia fatturato nella misura ridotta del 50%.
II pagamento puo essere effettuato in unica soluzione o ratealmente, secondo Ie modalita dettagliate in fattura, alle seguenti scadenze:
– unica soluzione e prima rata: 16/06/2011;
– seconda rata 16/08/2011
– terza rata 17/10/2011
– quarta rata 16/12/2011.
Sono state, altresi, emesse le note di credito per il rimborso del 50% del canone acqua, per le annualita dal 2005 al 2009, in ottemperanza alla delibera di Giunta Comunale n. 557 del 2009 ed ai consequenziali provvedimenti dirigenziali. A margine di ciascuna nota di credito è indicato il periodo di compensazione del credito stesso, iniziando in questo 2011 dal rimborso del 2005, se le relative fatture sono state regolarmente pagate.
Diversamente si invita l’utente ad effettuare entro il 16.06.2011 il pagamento delle fatture insolute decurtando la relativa nota di credito ed eventuali pagamenti parziali.
Per alcune utenze che hanno ad oggi ricevuto solo fatturazioni in acconto, a seguito della comunicazione della lettura del contatore, sono stati determinati i saldi storici anche per le annualità pregresse.

di Saverio Cuoco


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