L’IC “Luigi Settino” di San Pietro in Guarano protagonista al Festival di Sanremo con un suo insegnante di musica

Anche l’Istituto Comprensivo “Luigi Settino” di San Pietro in Guarano – Castiglione Cosentino si è reso protagonista all’ultima edizione del Festival di Sanremo.

Il professore Francesco Clemente, docente di strumento di violino di ruolo nell’istituzione da più anni, è entrato a far parte dell’Orchestra Sinfonica del Festival di Sanremo.

La comunità educante della scuola di San Pietro in Guarano Castiglione Cosentino, sotto la guida della Dirigente Rosanna Rizzo, è orgogliosissima del suo insegnante e dimostra di essere sempre in prima fila per tutto ciò che concerne l’attualità.

È un grande onore per il nostro Istituto – spiega la Rizzo – perché la presenza di persone che esportano la genialità musicale in una kermesse cosi popolare dà la possibilità ai ragazzi e alle ragazze che studiano lo strumento musicale da più anni, diverificare le possibilità che offre tale studio per poter arricchire il proprio bagaglio di conoscenze e competenze“.

Un ringraziamento particolare da parte della Dirigente è rivolto al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Cosenza, Luciano Greco, che ha incoraggiato la partecipazione del docente a tale prestigioso evento.

Per l’Istituto scolastico di San Pietro e Castiglione Cosentino si tratta di un ulteriore riconoscimento dopo essere entrato nella rete internazionale delle Scuole dell’Unesco, nella rete degli Special Olympics European Football e della speciale menzione di merito ricevuta dal MIUR per il progetto Valori in Rete.

Si può certamente affermare che anche questo evento sarà da stimolo ai ragazzi che intraprendono lo studio dello strumento musicale che nell’Istituto è possibile per violino, pianoforte, flauto traverso e clarinetto.

Da sottolineare, inoltre, come lo studio pomeridiano dello strumento possa essere connotato come agente socio-educativo e formativo che svolgerà la propria opera in un contesto variegato, dove si registrano nuove forme di povertà, caratterizzate da un calo generalizzato dei valori tradizionali, come la dispersione scolastica e le devianze più comuni.

In tale contesto una scuola che offre agli utenti la possibilità di rimanere aperta nelle ore pomeridiane tende sicuramente a favorire la realizzazione di interventi didattici e laboratoriali che svilupperanno negli allievi la motivazione ad apprendere, la socializzazione, lo spirito di appartenenza e del clima collaborativo, condizioni essenziali per raggiungere il successo formativo e sociale di ogni allievo.

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