Roma: Quattro calabresi alla scuola politica del PD

E’ iniziata domenica scorsa a Roma la seconda annualità diOfficina Politica, il percorso di formazione del Partito Democraticodedicato a 45 giovani,  provenienti da tutte leregioni, con esperienza in ruoli dirigenziali del partito odell’organizzazione giovanile o con incarichi istituzionali, comeconsiglieri comunali e sindaci o anche semplici militanti . I lavori sono stati aperti alle 10 daRosy Bindi, presidente dell’Assemblea Nazionale. Un’occasione straordinaria per i ragazzi di Officina ed in particolar modo per quatto ragazzi calabresi selezionati in base all’impegno e allapartecipazione nella vita del partito e del percorso di Formazione politica ‘Finalmente Sud’che va avanti nel Mezzogiorno d’Italia da circa due anni. Ogni regione italiana ha avuto infatti l’opportunità di indicare due nominativi per il compimento di tale percorso. Mentre la Calabria, impegnata su di un faticoprocesso di rinnovamento delle classi dirigenti,  è stata invecepresente con ben quattro personeMarco Gentile di Taverna (CZ), tecnico sanitario di laboratorio medico , Pietro Viapiana di Girifalco (CZ), studente universitario, Maria Cristina Guido di Spezzano Sila (CS),archeologa ed esperta in progettazione, e Anna Rita Leonardi studentessa universitaria di Reggio Calabria. I contenuti del percorso formativo, distribuiti su di un anno di lavori e approfondimenti,riguarderanno l’identità, le istituzioni e la comunicazione.Il tutto sarà finalizzato alla crescita ed alla selezione di una futura classe dirigente,le cui competenze verranno incentrate sulla capacità di cogliere, parte di quest’ultimi,le istanze  dei cittadini e del territorio ed al tempo stesso di pianificarne le strategiedi intervento e di sviluppo.Affascinanti, in questo primo appuntamento, sono stati i contributi di Pierluigi  Castagnetti e soprattutto diAlfredo Reichlin, grande saggio e guida autorevole del PD.Illuminanti anche i contributi di Oriano Giovannelli, della Commissione affari costituzionali e Michele Sorice, docente della Luiss di Roma ed esperto di Comunicazione politica.Vogliamo ringraziare il commissario Alfredo D’Attorre – dichiarano i quattro democratici – la responsabileregionale della Scuola di politica del PD calabrese, Chiara Macrì, eAnna Maria Parente responsabile della Formazione della Segreterianazionale per l’opportunità che hanno voluto dare alla Calabria e anoi di una così ampia partecipazione al fine di rafforzare conoscenze e competenze da mettere al servizio della Calabria facendo crescere un’idea di ‘buona politica’ in un tempo difficile di crisi della rappresentanza e di caduta della credibilità dei partiti. Noi,mutuando le parole di Benigni – concludono – diciamo che “Iniziare un nuovo cammino ci spaventa, ma dopo ogni passo ci rendiamo conto di quanto fosse pericoloso rimanere fermi”. Lavoreremo con spirito di squadra per costruire insieme una nuova Calabria”.

 

 


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