Reggio: “Dal Volontariato al Lavoro Sociale”, formazione per i giovani con l’associazione Evelita

La Rete Sociale di Evelita Onlus, all’interno della quale gravitano partner e soci, ha promosso per il 7 e l’8 ottobre due giornate di formazione per i giovani che si vogliano approcciare al mondo del Sociale. “Un mondo che implica l’attenzione ai bisogni della collettività in specifici contesti territoriali cosí come il saper rapportarsi con l’Altro in quanto persona a cui offrire non solo servizi e attività ma in primis noi stessi e quell’indispensabile umanità che ci caratterizza. Soltanto così, si puó puntare a fare davvero del bene e del volontariato sociale che si riveli una risorsa per gli altri ma anche per chi lo compie.” afferma la presidente della Onlus Angela Latella.

Questo il tema di fondo del primo incontro di preparazione di giovani risorse di comunità, intitolato appunto ‘Dal Volontariato al Lavoro Sociale’, tenutosi ieri presso l’Auditorium dell’Istituto Figlie di Maria Immacolata di Catona che ha ospitato un cospicuo gruppo di giovani affiancati da una serie di operatori e professionisti del sociale nel ruolo di formatori, a loro volta in formazione, poiché un simile ambito necessita di una crescita continua e condivisa.

Parlare dunque di volontariato e di lavoro sociale sintetizza uno dei concetti cardine su cui si è basato l’incontro, ossia l’importanza di cogliere l’opportunità che il volontario ha di spendersi per un progetto che vada oltre i dodici mesi di Servizio Civile Nazionale che devono servire a formarlo anche in vista di un percorso lavorativo futuro in ambito affine. Si tratta di aprirgli strade occupazionali nuove in un settore come quello del sociale al quale, nonostante ció che si dica, ancora troppi pochi giovani si avvicinano con l’intenzione di dargli un ruolo centrale nel proprio percorso di vita, forse frutto di un anacronistico retaggio culturale che confina l’impegno nel sociale ad attività marginale e o saltuaria.

La mission di Evelita, dei professionisti e degli animatori che la compongono sta proprio nello smentire questo assunto attraverso il primo di una serie di incontri formativi e informativi rivolti ai piú giovani alla ricerca di stimoli che li inducano a comprendere le potenzialità del sociale, ma anche e soprattutto per fornigli gli strumenti cognitivi e pratici più appropriati per approcciasi ai destinatari del loro volontariato trasformandolo poi in vero e proprio lavoro sociale.

“Parola chiave e obiettivo di queste giornate la FormAzione: formare risorse giovani all’azione sociale ci appare doveroso in un momento storico cosí complicato, ma si pone anche in linea con i valori a noi cari di giustizia sociale e passione per la comunità che vogliamo veicolare a tutti coloro non ancora consapevoli della portata rivoluzionaria di spendersi per il sociale e al contempo per noi stessi che ne facciamo parte. ma scegliamo di porci come parte attiva e propositiva. Qui risiede il nostro valore aggiunto nel creare operatori che abbiano le competenze per un agire sociale strutturato e a tutela dei soggetti coinvolti” chioAngela Latella a margine dell’incontro.

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