Reggio: Conclusione seduta congiunta III Commissione e Commissione speciale di Vigilanza

Si è conclusa la seduta congiunta della Commissione speciale di Vigilanza, presieduta dall’on. Ennio Morrone, e della terza Commissione “Sanità, attività sociali, culturali e formative”, presieduta dal consigliere regionale Michelangelo Mirabello.

All’ordine del giorno dei lavori – ai quali ha preso parte il dott. Franco Pacenza (delegato alla Sanità del Presidente della Giunta regionale): l’audizione dei cinque direttori generali e commissari delle Asp calabresi al fine di relazionare sugli atti di programmazione generale adottati e lo stato di attuazione delle procedure per la realizzazione dei nuovi ospedali calabresi.

In segno di protesta, il consigliere e capogruppo di Forza Italia Alessandro Nicolò ha abbandonato i lavori “stigmatizzando l’assenza del direttore dell’Asp di Reggio Calabria”, segnalazione condivisa anche da altri consiglieri.

Il presidente Mirabello in merito ha precisato che “il direttore generale di recente nomina ha formalmente comunicato di non poter partecipare alla seduta perché non ancora nel pieno delle sue funzioni”.

Nel corso della lunga seduta, intensa ed articolata, sono stati analizzati a 360 gradi i problemi che afferiscono alla sanità. Un focus sulle criticità del sistema calabrese tra cui: le difficoltà legate all’esiguità del personale medico e paramedico che ha ricadute sui livelli e sulla qualità dell’assistenza e, di conseguenza, sulle cifre della mobilità sanitaria in crescita e dei costi connessi; ed ancora la riduzione dei posti letto, il sovraffollamento dei Pronto Soccorso. Non sono mancate poi critiche rispetto alla gestione commissariale.

Sono stati auditi i direttori generali delle Asp: dott. Raffaele Mauro (Cosenza), Giuseppe Perri, (Catanzaro), Angela Caligiuri, (Vibo). Per l’Asp di Crotone è intervenuto il dott. Agostino Talerico (direttore sanitario e direttore generale facente funzioni).

Hanno fornito il loro contributo al dibattito – ponendo una serie di quesiti specifici ed approfondendo gli argomenti in esame – i consiglieri Vincenzo Pasqua, Sinibaldo Esposito, Carlo Guccione, Giuseppe Giudiceandrea, Giuseppe Aieta e Domenico Battaglia.

Da parte sua, il delegato alla Sanità del Presidente della Giunta regionale Franco Pacenza ha affermato: “Dice bene il Ministro Lorenzin. La stagione dei commissariamenti è ormai superata. Essi hanno rappresentato un fallimento e un impoverimento dei già deboli sistemi sanitari meridionali. I poteri vanno restituiti alle Istituzioni democratiche e, in una relazione feconda con il Governo, vanno attivati veri e propri piani strategici di ricostruzione della sanità calabrese. L’attuale gestione commissariale è ormai al collasso e rischia di trascinare nel baratro la già fragile sanità calabrese. Infine, un riferimento alle Regioni in Piano di rientro come la Calabria che hanno avuto un blocco del turn over di 6 – 7 anni. Esse non possono avere gli stessi parametri di fabbisogno rispetto a Regioni che si trovano in condizioni di normalità”.

In merito al secondo punto all’ordine del giorno è stato ascoltato (in rappresentanza del direttore generale ing. Domenico Pallaria), l’ing. Pasquale Gidaro, dirigente del Settore 7 – Opere pubbliche a titolarità regionale ed edilizia sanitaria che ha relazionato approfonditamente sullo stato di attuazione delle procedure per la costruzione dei nuovi ospedali.


I commenti sono chiusi.