Reggio: MeetUp 5 Stelle “Falcomatà pratichi e non annunci trasparenza sui conti”

«Insieme ad altri 60 comuni del Reggino, Palazzo San Giorgio è stato diffidato dalla Prefettura per ritardi nella presentazione del rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2016. Pesante bocciatura in termini di capacità amministrativa e di volontà di trasparenza nei territori della Città metropolitana, il cui sindaco è proprio quel Giuseppe Falcomatà che, da primo cittadino del municipio più grande, insieme ai suoi, avrebbe dovuto dare il buon esempio e fungere da traino e che, invece, nella sua duplice veste, si sta rivelando sempre più deludente».

Attraverso un comunicato, il MeetUp Reggio Cinque Stelle commenta così la “ tirata d’orecchie ” che il prefetto Michele di Bari ha compiuto anche nei confronti dell’amministrazione Falcomatà.

«La missiva inviata da Palazzo di Governo ha costretto il presidente Delfino a fissare in fretta e furia per il prossimo 23 maggio la discussione in assemblea per l’approvazione del rendiconto, onde evitare il pericolo di uno scioglimento del civico consesso il cui iter inizierebbe qualora non lo si approvasse in tempo utile.

Auspichiamo che in quell’occasione si faccia finalmente chiarezza e non ci si limiti ad approvare velocemente e senza analisi e dibattito il documento contabile» affermano i pentastellati reggini.

«Dunque, chiediamo che finalmente ci sia una precisa e dettagliata indicazione degli atti amministrativi prodotti, tra questi quelli relativi le opere pubbliche realizzate e/o in corso di realizzazione; l’andamento delle riscossioni derivanti dalle entrate tributarie ed extratributarie; la gestione di cassa, in conto residui e in conto competenza; le eventuali manovre finanziarie; l’analisi e l’interpretazione degli indici rilevanti del piano degli indicatori, allegato integrativo fondamentale del rendiconto di gestione dell’esercizio 2016» si legge ancora nella nota del Meetup Reggio Cinque Stelle.

«Nella relazione dei due commissari ad acta che ha portato la Prefettura alla diffida, ci sono alcuni duri passaggi significativi. Tra questi, quello nel quale si sostiene che le previsioni di entrata si potranno dire fondate “su elementi certi ed attendibili” solo “qualora si verifichi una coerente e insistente lotta all’evasione tributaria e dei servizi a terzi” e quello nel quale si evidenzia che “la situazione finanziaria dell’ente presenta preoccupanti livelli di criticità di previsioni di cassa per mancata riscossione dei tributi, debiti fuori bilancio ed esposizione bancaria in relazione all’esigibilità dei residui attivi e delle entrate di competenza”» scrivono ancora i simpatizzanti reggini  del Movimento Cinque Stelle.

«Dunque, ecco un altro “ tassello ” nel pessimo “ mosaico ” dell’amministrazione Falcomatà. Dopo quelli dei problemi quotidiani di degrado ed assenza di servizi, quelli dell’assenza di una visione di città, quelli dei casi “ Quattrone ” e “ Scuglia ” , quello della diffida è l’ennesimo episodio di incapacità ed opacità amministrativa.

Chiediamo al sindaco Falcomatà di andare oltre gli slogan sui media e le passerelle delle assemblee pubbliche su una trasparenza solo annunciata e mai praticata, iniziando ad invertire la tendenza proprio dal prossimo consiglio comunale su un tema fondamentale quale quello dei conti comunali, sia per dare certezze sul futuro finanziario di Palazzo San Giorgio, sia per non far gravare le difficoltà economiche dell’ente sui reggini onesti che pagano e pure tanto» è la chiusura del comunicato del MeetUp Reggio Cinque Stelle.

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