Cosenza: Lotta al racket attraverso la rete istituzionale. il Comune aderisce al Piano anti-estorsione e usura del prefetto Tomao

“Come Amministrazione comunale aderiamo con profonda convinzione al Piano contro il racket e l’usura che è stato annunciato oggi dal prefetto Gianfranco Tomao”.Il sindaco Mario Occhiuto ha immediatamente raccolto l’invito che il Prefetto ha rivolto alle istituzioni nel corso di una riunione nel palazzo di piazza XI Settembre alla quale hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine, il Rettore dell’Unical, il Presidente della Camera di Commercio e i rappresentanti dell’Associazione antiracket Lucio Ferrami.“Per quanto ci riguarda – dichiara Occhiuto – attueremo le azioni necessarie e di nostra competenza affinché, cooperando con gli altri enti, si possa testimoniare ai cittadini vittime di questi atti criminosi, il messaggio che non sono soli. L’iniziativa del prefetto Tomao – aggiunge – si incentra sia sull’utilità della prevenzione quanto sull’importanza della rete sinergica che può e deve affermare la legalità quale base imprescindibile per il benessere e la libertà di ogni persona. Non è infatti pensabile che un genitore debba  ricorrere a usurai senza scrupoli per pagare gli studi del figlio, come è emerso da una recente inchiesta della Procura della Repubblica di Cosenza. Chi cade nelle maglie soffocanti degli strozzini – chiosa Mario Occhiuto – parte già da una condizione di difficoltà estrema. A questi cittadini abbiamo il dovere di fornire un supporto tangibile che scongiuri il senso di abbandono, realizzando nel contempo un percorso culturale improntato alla difesa e alla consapevolezza”.


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