Villa S.G.: UNC su tributi comunali e servizio idrico “denunceremo illegittimità alla Corte dei Conti”

L’Unione Nazionale Consumatori Calabria per mezzo del suo Presidente Avv. Saverio Cuco, si dice sorpresa dall’assurdo immobilismo dell’ente e in considerazione di tale reiterata inerzia, al fine di tutelare i contribuenti villesi, procederà a denunciare i gravi e illegittimi comportamenti omissivi, in tutte le sedi competenti, ivi comprese quelle ministeriali, giudiziarie, amministrative e contabili come la Procura della Corte dei Conti della Calabria. Commissario Straordinario del Comune di Villa San Giovanni sulla questione relativa ai Tributi comunali ed al Servizio Idrico Integrato.

Dopo l’incontro avuto con il Commissario Straordinario giorno 1 marzo scorso, nel corso del quale abbiamo consegnato un documento dettagliato di 10 pagine ed un dossier di quasi 200 pagine sulla questione relativa ai TRIBUTI COMUNALI ed al SERVIZIO IDRICO INTEGRATO, consegnato una proposta di protocollo d’intesa con l’intento di riportare l’ente in un percorso virtuoso e condiviso, sulla base dell’esperienza già maturata in altri Comuni, constatiamo che ad oggi non vi è stata alcuna azione concreta ed alcun positivo riscontro, circa gli urgenti, necessari ed indispensabili provvedimenti utili a far superare le evidenti criticità dell’intero sistema tributario dell’ente.

Innanzi tutto, sulla gravissima situazione della Arca Servizi S.r.l. società concessionaria della riscossione dell’imposta sulla pubblicità e della tassa di occupazione del suolo pubblico, che nel luglio scorso ha causato l’interruzione di pubblico servizio, denunciata sia a mezzo stampa che in Consiglio Comunale (delibere n. 35 e e n. 50 del 2016 ) acclarata dal Comando Polizia Municipale con ben due relazioni di servizio nel luglio 2016 e la copiosa corrispondenza tra gli uffici dell’ente. Situazione questa aggravata da una serie infinita di illegittimità e disservizi a danno dei cittadini/contribuenti con gli avvisi di scadenza sempre privi dei fondamentali requisiti di legge, errati ed inviati ai contribuenti con 9 mesi di ritardo, a conferma della totale inefficienza della gestione dei tributi minori.

Appare assurdo l’immobilismo dell’ente comunale, anche in ragione delle diffide prodotte dalla stessa Responsabile del Settore Tributi, sia alla precedente società concessionaria della riscossione Assoservizi Srl che, all’attuale concessionaria Arca Servizi S.r.l. ( prot.n. 14206 del 18/05/2016 ).

Occorre rammentare che la Arca Servizi è subentrata a seguitodi una scrittura privata del valore di un Euro un atto di cessione di ramo d’azienda, stipulato in Palmi il 29 ottobre 2015 che meriterebbe a nostro avviso accertamenti, approfondimenti e verifiche anche in altre sedi utili ad acclarare o meno la legittimità di tale atto. Tale atto, unitamente a quelli prodotti dall’ufficio tributi ha consentito alla stessa società, iscrittasi all’Albo dei Concessionari della riscossione un anno dopo la gara d’appalto svolta di nel luglio 2013 alla SUAP per conto del Comune di Villa S. Giovanni, senza aver partecipato alla stessa o ad alcun altro bando pubblico, di poter subentrare nell’attività di riscossione dei tributi al Comune di Villa San Giovanni ed anche in quelli di Gioia Tauro ed Amantea. Per tali ragioni che più volte abbiamo esposto occorre – ad avviso della nostra Associazione – assumere senza indugio gli atti dovuti e conseguenziali quali appunto la rescissione anticipata del contratto in danno nei confronti della società concessionaria Arca Servizi S.r.l. per interruzione di pubblico servizio ed altre reiterate violazioni di norme in materia e contrattuali.

Altra questione posta all’attenzione del Commissario Iorio e degli uffici comunali, ma anch’essa priva di riscontro, è quella relativa agli avvisi di accertamento TARES – TARI degli anni 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015, palesemente illegittimi e per i quali Unione Nazionale Consumatori aveva chiesto all’ente un provvedimento di sospensione, ritenendo che la normativa di riferimento e la giurisprudenza in materia definisse in maniera chiara come in caso di omessa denuncia TARES, per gli anni successivi a quello della violazione, si applica la sanzione ridotta in virtù del principio della continuazione.

Anche la questione inerente gli avvisi di accertamento IMU 2011 inviati dalla società di riscossione SOGERT S.p.A. e notificati ai contribuenti intorno al 25 gennaio scorso, quindi oltre i cinque anni e pertanto prescritti è stata posta in evidenza da parte dell’Associazione di tutela dei consumatori. Ma anche su tale argomento – dichiara l’Unione Consumatori – non è pervenuto alcuna concreto riscontro. Nonostante la nostra associazione abbia ribadito come sia indispensabile ed urgente un provvedimento di annullamento in autotutela per tutti gli atti prescritti, e nelle more l’accogliendo delle diverse istanze di riesame in autotutela promosse dai singoli cittadini, al fine di evitare che i contribuenti debbano ricorrere alla Commissione Tributaria con aggravio di spese per loro e per l’ente.

Ultima, ma solo in ordine di tempo, e non d’importanza la querelle relativa alle “bollette pazze” del Servizio Idrico Integrato con enormi ed evidenti errori e nonostante le diverse denunce dell’Unione Nazionale Consumatori sulle criticità della bollettazione/ fatturazione e sulla lettura dei contatori, non ha, come le altre, a tutt’oggi avuto alcun positivo riscontro.

Unitamente ai contribuenti villesi l’Unione Nazionale Consumatori dichiara di essere stanca e sfiduciata, poiché gli uffici preposti non hanno assunto ad oggi, un solo atto concreto diretto a rimuovere e superare tali vergognose e numerose violazioni che hanno riguardato e riguardano l’intero sistema tributario comunale, producendo inevitabilmente disservizi e disagi ai contribuenti stessi.

Infine, l’Avv. Cuoco Constata come ad oggi non è stata ancora convocata alcuna riunione del tavolo tecnico dopo quella dello scorso 22 febbraio, alla quale l’Unione Nazionale Consumatori non ha partecipato per le modalità di convocazione già criticate. Quel “tavolo” sarebbe dovuto servire a trovare idonee soluzioni alle problematiche inerenti il Servizio Idrico Integrato e all’intero sistema tributario comunale.

E’ chiaro, quindi come ad oggi, non sono stati assunti provvedimenti concreti volti a rimuovere le criticità e gli ostacoli riscontrati nonostante più volte la nostra Associazione abbia manifestando la totale disponibilità e volontà alla più ampia collaborazione, non ricevendo pure alcuna notizia, sulla bozza di convenzione consegnata lo scorso 1 marzo, che prevedeva un percorso virtuoso e condiviso avente come finalità la tutela del cittadino, ed analogamente a quanto avvenuto in altre realtà territoriali, la predisposizione di un protocollo d’intesa finalizzato ad un controllo congiunto sulla erogazione dei servizi a tutela dei diritti fiscali dei cittadini, recependo istanze dei cittadini stessi, dirette alla correzione tempestiva di errori e/o imperfezioni che sono emersi nel sistema impositivo dei tributi locali.

Siamo costretti, pertanto, afferma il Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori a registrare ancora una volta che come la gravissima situazione che avvolge l’intero sistema tributario cittadino, non sia assolutamente cambiata, ed in considerazione di tale reiterata inerzia del Comune di Villa San Giovanni, al fine di tutelare i contribuenti villesi, procederemo a denunciare tali gravi e reiterati ed illegittimi comportamenti, in tutte le sedi competenti, ivi comprese quelle ministeriali, giudiziarie, amministrative e contabili come la Procura della Corte dei Conti della Calabria.

UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI CALABRIA

IL PRESIDENTE

Avv. Saverio CUOCO


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