Reggio: L’imprenditrice Mascianà scrive al Sindaco “quel budget a tutte le imprese Reggine che si occupano di noleggio e installazione”

Di Teresa Mascianà *- Spett.le Sindaco Giuseppe Falcomatà , massimo rispetto per il suo pensiero di averci “regalato” questo grande evento e massimo rispetto per tutti i miei concittadini che sono del suo stesso avviso.
Io, in qualità di operatrice del settore spettacolo nella Città di Reggio Calabria da oltre vent’anni, l’avrei apprezzata di piu’ se avesse pensato di divedere il budget previsto per le festività Mariane in maniera diversa.
Rinunciando, per esempio, a uno dei due grandi eventi e destinando quel budget a tutte le imprese Reggine che si occupano di noleggio e installazione di service audio-luci-palchi ecc ecc (che non sono piu’ di 5 o 6 ma che offrono tutte insieme piu’ di 50 posti di lavoro) e che sono state messe in ginocchio dalla crisi degli ultimi anni, ed insieme ad esse coinvolgendo i gruppi musicali e teatrali della Città.
Sarebbe stato un grosso aiuto Spettabile Sindaco per poter continuare a versare i contributi e tutte le altre spese che occorrono ad un’azienda o a un gruppo musicale/teatrale per sopravvivere.
Sono sicura, conoscendo il buon senso di solidarietà che contraddistingue il Reggino medio, che chiunque avrebbe potuto rinunciare a un buon concerto per salvare 50 posti di lavoro che sono a serio rischio. 
Approfitto di questo pensiero che ho voluto esprimerle per pregarla di non fare più bandi in cui si chiede agli artisti reggini di offrire gratuitamente spettacoli al Comune di Reggio Calabria, perchè alla luce dei soldi che lo stesso Comune riesce a spendere per artisti non locali, quei bandi ci feriscono e offendono la nostra identità artistica e il duro e dispendioso lavoro che c’è dietro.
Nella speranza che queste mie poche righe possano aver fatto luce su una situaziuone che probabilmente alla nostra Amministrazione è sconosciuta, le invio 
Cordiali Saluti

*Presidente Associazione Culturale “Laboratori Musicali di Reggio Calabria”

 

Lettera publicata sul profili Facebook di Teresa Mascianà

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